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Gli investimenti da sostenere in percentuale per ecommerce di successo

L’apertura di un negozio online fino a pochi anni riusciva a garantire frutti sostanziosi con pochissimo sforzo e richiedeva una dose minima di spirito imprenditoriale.
Oggi la situazione risulta essere leggermente mutata e le varianti in gioco per assicurarsi il successo online sono aumentate.
Non è più sufficiente avere un’idea imprenditoriale valida per accaparrarsi il mercato online in modo economicamente profittevole ma occorre fare delle scelte consapevoli e gestire in maniera capillare gli investimenti online per il vostro nuovo ecommerce.

Nello speech del CEO di Tun2U Enrico Falappa, è stato affrontato questo importante argomento ed è stata fornita una panoramica di quelli che possono essere in percentuale, gli investimenti validi da destinare alle seguenti attività:

  • Keyword ADV 29%
  • SEO 19%
  • Social Media 14%
  • Email 12%
  • Comparatori 6%
  • Banner & Sponsorship 4,8%
  • Altro 13,4%

(Fonte: Studio di Casaleggio Associati del 2016)

La Business Intelligence, Top Trend del 2016 insieme a Big Data e Marketing Automation, entra in questo processo poichè in grado di raccogliere dati, analizzare informazioni e generare statistiche per disegnare uno scenario chiaro dell’andamento del vostro business.
Questo permetterà di destinare in modo sempre più preciso gli investimenti e prendere decisioni di web marketing sempre più consapevoli e profittevoli per il vostro ecommerce.

Cosa può fare la Business Intelligence per il vostro ecommerce?

La Business Intelligence è in grado di:

– Centralizzare Dati, ed esportarli per facilitarne la condivisione
– Giustificare le previsioni
– Ottimizzare la logistica dell’azienda
– Migliorare i processi decisionali e aiuta a conoscere il mercato
– Monitorare i KPIs
– Generare Report in real time
– Massimizzare i profitti.

Di quali dati e informazioni ha bisogno per funzionare al meglio?

Dati Aziendali: Costo delle risorse – logistica – customer care – offline adv.
Google Analytics: Visite – sorgente/mezzo – frequenza di rimbalzo – conversioni – AdWords – lingua – città.
Informazioni sui Prodotti: Nome – sku – prezzo – prezzo a catalogo – peso e brand.
Informazioni sui Clienti: Sesso – data di nascita – email – città.
Informazioni sugli Ordini: N° ordini – ricavi – importo totale – importo spedizioni.
Marketing: Costo – durata – n° acquisizioni – performance – visite.

Prendere decisioni consapevoli a questo punto risulterà più semplice e potrete finalmente mettere il turbo al vostro business online!

Fabio Ferretti
Fabio Ferretti
CTO