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E-commerce e data analysis, perché i numeri fanno la differenza

L’analisi dei dati (o data analysis) è il processo che permette di trasformare semplici numeri in elementi a supporto delle decisioni strategiche. Questa trasformazione è essenziale per la vita di un’azienda in quanto elimina il fattore rischio determinato dalla discrezionalità dell’uomo.

Oggigiorno non esistono più i vari “secondo me”, “a mio parere”, “forse potremmo”: sapere analizzare e interpretare correttamente i dati consente di eliminare l’incertezza nelle previsioni. Il fattore umano, ovviamente, non scompare, anzi, diventa fondamentale nell’ideazione dei modelli di analisi

Il lato più interessante in materia di data analysis è che non si tratta di un processo unico: una volta raggiunti determinati risultati a seguito di un’analisi, ad esempio, non è assolutamente finito il lavoro. Il risultato ottenuto è, a sua volta, un dato e come tale deve essere archiviato per poter essere riutilizzato in un secondo momento. 

Specialmente in ambito e-commerce l’analisi dei dati è un apprendimento costante, un’elaborazione continua della realtà che circonda ed evolve con il nostro business. Inoltre, la capacità di elaborare una grande quantità di dati in una finestra temporale molto piccola gioca un ruolo decisivo a supporto di questa attività.
Questo permette agli analisti di lavorare su una quantità di dati sempre maggiore e ottenere risposte concrete al fine poter ottimizzare le azioni in ambito marketing.

L’apprendimento dei risultati in tempi così brevi consente alle aziende, di qualsiasi dimensione, di mantenere il passo con i propri competitor, generando così un continuo avanzamento. Nel passato la data analysis è sempre esistita in ambito aziendale, quello che cambia oggi è che le decisioni possono essere prese in tempo reale senza dover attendere lunghi processi di collezionamento e rielaborazione.

Data analysis: per un e-commerce quali strumenti utilizzare?

Gli strumenti a supporto dell’analisi dei dati per le decisioni strategiche sono molti, dai più semplici e accessibili a tutti (fogli Excel, Google analytics, etc..) ai più complessi offerti dai grandi player come Salesforce, SAP e Oracle.
Trattandosi di un mondo in continua evoluzione, i Data Analysts sono continuamente alla ricerca del mix ottimale di strumenti più adatti alle proprie esigenze.

Al fine di trovare una soluzione efficace e specifica per le esigenze e-commerce, durante anni di sperimentazione in Tun2U abbiamo messo a punto una una piattaforma di Business Intelligence per la raccolta dei dati che rende molto semplice e pratica la consultazione dei dati delle vendite del proprio e-commerce.
Haliante in questo senso è uno strumento di vitale importanza per gli e-commerce manager. Partendo dall’acquisizione dei dati da diverse fonti (negozi online, marketplaces, store fisici) e passando dal loro filtraggio secondo innumerevoli metriche, possiamo analizzare centinaia di KPI come la marginalità del singolo prodotto, i costi della logistica, la diversificazione delle merci per categoria, brand o linea di produzione e molto altro.

In generale, oltre ai dati strettamente correlati ai prodotti una piattaforma di Business Intelligence, permette il confronto a livello temporale permettendo così un’analisi su diversi periodi quali ad esempio il mese precedente a quello preso in esame piuttosto che lo stesso mese di un altro anno. Inoltre, non è detto che un prodotto sia venduto esclusivamente in un solo mercato… Viviamo nel pieno della globalizzazione e quindi è logico poter confrontare i vari rendimenti per mercato di riferimento.

Non dimenticate mai la reportistica!

Un altro punto essenziale è quello della creazione di documenti di reportistica. Analizzare i dati senza poi riepilogarli in un documento esplicativo sarebbe come vanificare tutto il lavoro. In ogni strategia di marketing è indispensabile fissare a priori i KPI ossia gli obiettivi secondo cui andare a ottimizzare le varie attività e quindi le analisi ex post. E proprio tramite una reportistica completa dobbiamo far risaltare subito questi dati, anche agli occhi dei meno esperti. 

Lavoriamo con piattaforme Cloud!

Il Cloud è uno spazio di archiviazione in remoto. Non è più necessario condividere di volta in volta i documenti realizzati all’interno della propria azienda con tutti gli interlocutori interessati. Nell’era dello smart working, è necessario collaborare e condividere in tempo reale documenti e reportistiche al fine di efficientare gli investimenti marketing ed ottimizzare contemporaneamente tempi e costi. A prescindere da quale strumento si voglia utilizzare per fare data analysis, il consiglio è quello di utilizzare dei software in Cloud al fine di rendere accessibile lo strumento a più persone contemporaneamente e da qualsiasi luogo o dispositivo.

I dati sono un elemento determinante nella definizione di un progetto

Attraverso l’analisi dei dati, la fase preliminare di un progetto potrà definire al meglio tempi e costi del progetto stesso e ottenere un preventivo dei lavori il più vicino possibile alla realtà.

Si può portare avanti un e-commerce senza tenere conto dei dati?
Certo, è possibile nel caso in cui si voglia fallire! Senza dati non si va da nessuna parte. Lucio Battisti cantava “e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere, se poi è tanto difficile morire”, ecco questa immagine è piuttosto esplicativa: i dati presi da soli possono non dire niente, ma analizzandoli, studiandoli e interpretandoli sono la bussola di un e-commerce.

Quanto tempo passa un utente sul nostro sito? Poco? Molto? Lo fa perché trova subito quello che cercava oppure perché si è perso? I dati sono a supporto di un’intera azienda. Per gestire un e-commerce sono tanti i reparti che necessitano di indicazioni per sviluppare al meglio il proprio sito web.

Il reparto marketing vorrà avere informazioni in merito ai prodotti, alle vendite, al rendimento di una determinata campagna. Il reparto grafico vorrà sicuramente sapere se un determinato layout ha riscontrato il parere favorevole degli utenti o se dovrà correggere qualcosa. Il reparto tecnico e di sviluppo avrà senza dubbio bisogno di indicazioni dettagliate per risolvere eventuali anomalie piuttosto che mettere in produzione nuove features. Il reparto commerciale avrà necessità di sapere quali sono gli interessi degli utenti che navigano online al fine di poter proporre le migliori soluzioni.

Insomma, i dati e la loro analisi sono a supporto di un’intera organizzazione e tenere conto significa tenere in vita l’e-commerce. L’analisi dei dati per una strategia e-commerce è fondamentale. Attraverso questo processo riusciremo a definire ogni aspetto temporale di un e-commerce, ossia il breve, il medio e il lungo periodo.

Ogni periodo può presentare vari percorsi da intraprendere. 
Nel breve periodo: è il momento giusto di avviare una nuova campagna marketing aggressiva o è meglio puntare su una campagna di comunicazione?
Nel lungo periodo: vogliamo puntare su un restyling grafico per ottimizzare il tasso di conversione (CRO) oppure sulla produzione di nuove funzionalità?

I dati ci permettono di rispondere a questi quesiti, non sulla base di supposizioni ma sulla base di qualcosa che è stato analizzato e, quindi, con fondamenta certe. Ovviamente in corso d’opera esistono gli imprevisti, anzi, sono all’ordine del giorno. Ma sempre i dati ci vengono in soccorso perché così come qualcosa è cambiato da un momento all’altro, allo stesso modo avremo dei dati che ci diranno esattamente cosa e perché e quindi come intervenire per “raddrizzare la rotta”. 

Giacomo Bellenchi
Giacomo Bellenchi
Digital marketing manager