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Guerrilla marketing: lascia un ricordo indelebile nella mente

Iniziamo ad introdurre cosa si intende per “Guerrilla” nel campo del marketing con una frase riportata nel libro di Jay Conrad Levinson, che rispecchia la linea giusta con cui progettare una strategia promozionale innovativa:

“Il marketing è una guerra in cui il nemico è la concorrenza ed il consumatore una terra di conquista”.

Ma cosa s’intende per Guerrilla Marketing?

Guerrilla Marketing è la nuova frontiera della comunicazione che ha dichiarato guerra ai vecchi metodi promozionali creata con armi non convenzionali, spesso a basso investimento, e con attacchi fugaci. Questo genere di strategia promozionale sfrutta metodi di comunicazione “aggressivi” con l’obiettivo di sorprendere un potenziale cliente e lasciare un ricordo indelebile nella sua mente. Ciò su cui bisogna focalizzarsi, non è solo prodotto o servizio, ma l’idea stessa da trasmettere affichè riesca a “spiazzare” il consumatore ed attirare la sua attenzione visiva. L’obiettivo finale, quindi, è far parlare di sè; più si è geniali e più si riuscirà nel proprio intento. Logicamente, ogni cosa ruota attorno alla creazione di un teaser appropriato, un’immagine, filmato o slogan, che “stuzzichi” la curiosità dell’utente senza svelare tutto, lasciandogli il privilegio di scoprirne il significato.

Dunque, per pianficare una campagna di guerrilla marketing, si deve tener conto di cinque fattori contemporaneamente:

  • intensificare l’azione diretta. E’ nell’azione sul campo che si trasmette con chiarezza il messaggio che si vuole comunicare;
  • la necessità di fare dell’azione diretta un avvenimento tanto eclatante da generare uno spontaneo effetto di passaparola;
  • il vero investimento è basato sul tempo, l’energia e l’immaginazione non sul budget da investire;
  • saper combinare diverse strategie di marketing;
  • non scegliere un teaser troppo eccentrico che rischi di allontanare gli utenti.

Creare una campagna marketing di forte impatto visivo ed emozionale non è un opera da poco, purtroppo dietro l’angolo può nascondersi un disastroso insuccesso. Tralasciare uno di questi aspetti significherebbe penalizzare la campagna marketing, rendendola poco efficace.

Come riconoscere una campagna Guerrilla Marketing?

Pubblicità non è solo ciò che appare su giornali e televisione, ma talvolta, senza rendercene conto, veniamo catapultati in eventi pubblicitari attraverso sponsor provocatori che stimolano la nostra mente. Questo modus operandi è strategia allo stato puro che integra l’immagine aziendale con la messa in scena di pseudo eventi, con lo scopo di autoreplicarsi nelle menti dei potenziali consumatori. Ma la straordinarietà non si riduce al singolo evento.

Come diffonderlo? Non c’è mezzo migliore delle affissioni stradali e del Web. Un marketing non convenzionale strutturato capillarmente, infatti, deve avere una propagazione virale attraverso operazioni veloci e mirate, supportate da immagini e video; il web si presta perfettamente a questo scopo, basta farlo con intelligenza, sfruttando bassi costi di informazione. Il tutto si svolge in pochi giorni o settimane e quello che prima era un semplice word of mouth, diventa qualcosa di statico e concreto, dando vita ad un gruppo di persone che continuano a mostrare interesse nei confronti del teaser iniziale.

Perchè fare del guerrilla marketing?

La scelta di intensificare la propria campagna con un marketing strategy più aggressivo è stata dettata dalla volontà di rafforzare la complicità con il pubblico, affiancando alla tradizione elementi creativi e sorprendenti.

Esempi di una campagna Guerrilla Marketing

Per tenere sempre allenata la nostra creatività pubblicitaria, ecco alcuni esempi di campagna Guerrilla Marketing, condotta da due tra i maggior brand mondiali: McDonalds e Nivea. Come possono passare inosservate?

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Il brand CocaCola, da sempre, si fa portavoce d’innovazione e originalità, ecco infatti un bellissimo caso di Guerrilla Marketing: eseguendo correttamente i passi sullo schermo, come premio, potrai ricevere bottigliette Coca Cola.

Come sequel della loro celebre macchina felicità, che ha generato più di 3 milioni di visualizzazioni, la Coca-Cola ha dato il via a “Truck felicità”, campagna ideata per condividere con gli amici lattine e bottiglie personalizzate.

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Possiamo affermare che forse è arrivato il momento di invadere i palazzi, le strade, le piazze, i cieli delle vostre città per creare messaggi meravigliosi? Lasciamo a voi la risposta ma è tempo di essere più spensierati, far sorridere, sorprendere ed incuriosire perché, davanti lo scaffale, quel momento bizzarro vi farà essere lì e vi farà sorridere nella vostra scelta.

Luca Migliorati
Luca Migliorati
CEO & Founder