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Web reputation: cosa dicono, quando lo dicono e come lo dicono

Quando parliamo di identità aziendale, dobbiamo fare una netta distinzione fra quella reale e quella virtuale.
Da quando il web sta divenendo parte integrante dei processi di marketing e di comunicazione di una determinata ditta, poter contare su di una web reputation solida e ben costruita può fare la differenza.

Molto spesso gli utenti prima di prendere una qualunque decisione di acquisto, che sia un prodotto o un servizio, affiancano al rapporto prezzo/qualità, un attento screening di tutto quello che trapela online, d’altronde si sa le opinioni degli utenti influenza le scelte degli utenti.

Al giorno d’oggi curare la propria reputazione online è un vero e proprio investimento, sottovalutare la web reputation e la sua potenza, potrebbe essere molto dannoso per un azienda che si approccia ad Internet con fini commerciali.
L’essere sempre al corrente su quello che viene detto in rete dovrebbe infatti essere considerata una priorità, questo ci darà la misura di come e quanto un brand sia percepito dalla massa di Internauti (tutti potenziali acquirenti).

Per riuscire ad effettuare questa particolare analisi, oltre al fatto di affidarsi ad una web agency, esistono numerosi tool, che scandagliano il web alla ricerca di una specifica tematica, di uno specifico prodotto ma anche di uno specifico brand: Cerchiamo di vedere quali possono essere quelli più validi.

 

Web reputation, ecco quali sono i migliori tool:

 

  1. Mention
    Ti dà la possibilità di creare degli alert che forniscono tutte le informazioni di cui necessiti, si può controllare addirittura il “tono” di quello che viene detto, con lo scopo di capire se questo ha accezioni positive o negative.
    Offre delle precise statistiche sul numero di citazioni presenti in rete, queste possono essere addirittura condivise sui diversi canali social.
  2. Topsy
    Permette di effettuare delle ricerche su specifiche parole chiave o anche “#” (hashtag).
    Con questo tool si può scegliere la tipologia di contenuto che vogliamo analizzare se sono solo immagini o file video ad esempio.
    Vi dà la possibilità inoltre di identificare eventuali trend setter, con la ricerca avanzata c’è una funzione denominata “site”, questa ci mostra tutti i tweet che hanno link con uno specifico dominio.
  3. Social Mention
    Ti da un quadro completo della popolarità di un brand, calcolata attraverso il numero di citazioni, il tono (positivo o negativo), il rapporto esatto tra il numero di citazioni e gli utenti che le fanno. Controlla anche le parole chiave collegate al tuo marchio.
  4. Klout
    Questo strumento offre un servizio di monitoraggio, con tanto di punteggio ad un determinato livello di influenza su Internet.
    Questo punteggio va da 0 a 100 e serve a dare la misura della tua influenza, hanno un peso rilevante sia i retweet che le citazioni, i like o le condivisioni, i +1 e non ultimi i preferiti su Linkedin.
  5. My Reputation
    Qui si parla di un sistema che dà una valutazione sulla tua reputazione, per farlo si basa esclusivamente sulla popolarità derivante da Linkedin, Twitter, Facebook e Google+.
    Il punteggio di questo tool va da -100 a +100, vanta inoltre una dashboard molto efficace che offre una varietà di fattori come: reputazione personale (o aziendale), tipo di contenuti, influencer.
Elisa Falappa
Elisa Falappa
Project Manager