Piattaforma ecommerce multilingue
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Piattaforma e-commerce multilingue, un dettaglio che fa la differenza

In un mondo dove i confini, specie sul web, sono sempre meno definiti, dove in un attimo è possibile acquistare prodotti dall’altra parte del globo e con un sistema strutturato per velocizzare al massimo i tempi di spedizione, realizzare una piattaforma multilingue per un e-commerce è diventato essenziale. In particolare, un sito web redatto in più lingue è un dettaglio da non sottovalutare proprio se si intende anticipare la concorrenza e ampliare il proprio target. Inoltre, si tratta di una struttura vincente e alla quale si può ricorrere anche una volta che un e-commerce è già stato messo online. 

Perché la piattaforma multilingue è veramente fondamentale:

Anticipare la concorrenza: un prodotto o un servizio che in un Paese ha una forte concorrenza potrebbe trovare invece un campo d’azione maggiore in un’altra nazione. Senza contare che determinate azioni di marketing utilizzate da tempo in un Paese potrebbero invece risultare molto innovative e particolarmente adatte per la nuova area geografica.

Ampliare il target: i propri prodotti e servizi potrebbero essere di interesse anche per altri paesi. Anzi, in alcuni casi, potrebbero risultare addirittura più profittevoli e attirare maggiore attenzione.

Costi marketing: aprire la vendita in un nuovo Paese può avere un costo inferiore rispetto a quello da sostenere per trovare nuove ‘micro nicchie’ nel mercato già penetrato.

Nuovi motori di ricerca: ci sono paesi in cui i 3 grandi motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing) non sono i motori di ricerca predefiniti, in Cina, ad esempio, c’è Baidu, in Francia Voila. Avere un sito multilingue permette di indicizzare la piattaforma anche su altri motori di ricerca.

Va da sé che una volta pianificato il lavoro necessario per creare un sito e-commerce vincente non bisogna trascurare assolutamente la traduzione. Quest’ultima dovrà essere impeccabile dal momento che è ormai noto come un sito tradotto in maniera approssimativa abbia un trust decisamente inferiore rispetto a un altro realizzato in maniera precisa e accurata… Insomma, a prova di madrelingua. 

Un consiglio per rendere la piattaforma veramente impeccabile e profittevole? Non dimenticare mai di raggruppare gli utenti. Come? Sul sito “.com”, ad esempio, si utilizza la lingua inglese quindi si possono far confluire sia utenti del Regno Unito sia utenti degli Stati Uniti (ovviamente poi avremmo anche utenti delle altre nazioni che effettuano ricerche in inglese e, di conseguenza, possono comunque atterrare sul nostro sito). In questo caso segmentare il pubblico al fine di creare dei cluster geografici può risultare complicato se in precedenza non è stato previsto un attributo geografico per singolo utente.

Giacomo Bellenchi
Giacomo Bellenchi
Digital marketing manager