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Digital Marketing: quanto cambiano le pulsioni d’acquisto in rete?

Molto spesso sentiamo parlare in di Digital Marketing ma poche volte ci si sofferma sull’importanza degli elementi sociologici e psicologici che entrano in gioco, quando si decide di pianificarne una strategia. Nel web marketing, la maggior parte degli elementi tipici del marketing off line, diventano più complessi ed evolvono in maniera esponenziale.

Non ci dobbiamo mai dimenticare che l’obiettivo finale di una campagna di web marketing deve essere quello di vendere o fidelizzare, coniugando una strategia comunicativa con fattori psicologici determinanti per il processo d’acquisto.

Digital Marketing: quali leve psicologiche hanno più effetto in rete?

Vediamo nello specifico alcuni principi base che in campo digitale acquisiscono maggiore importanza:

Reputation: elemento principe del web, infatti se nella vita di tutti i giorni è importante avere una buona reputazione, se si vuole avere successo commerciale, in rete è vitale. Basta partire del presupposto che in rete ognuno di noi può avere la possibilità di trovare informazioni e di generarne, su qual si voglia prodotto, servizio o addirittura brand. Un solo commento negativo può avere un potere incontrollabile, a prescindere dalla sua reale attendibilità.

Gratis è sempre buono: ne siamo certi? Questo principio universale, secondo il quale ogni prodotto/servizio offerto gratuitamente e per sua natura appetibile commercialmente, riportato alla rete non è del tutto vero. Per farvi meglio capire la validità di questo principio, pensate per un secondo a Facebook, ci offre un enorme servizio a prima vista gratuito ma non è così.

Tutto quello che il social per eccellenza ci mette a disposizione avviene in cambio dei dati da noi forniti, in seguito utilizzati per realizzare dei veri e propri trend di mercato, da rivendere sotto forma di “target” a potenziali acquirenti. Ricordatevi sempre: in rete se non state pagando in cambio di qualcosa, passerete dall’essere un cliente ad essere un vero e proprio prodotto.

La “scarsità” regna: se è vero che il valore di un servizio/prodotto è stabilito dal mercato, nel web questo principio cresce incredibilmente. Un esempio tipico è dato dal mercato del travel online, molto spesso leggete annunci o banner, sparsi in rete: “gli ultimi 2 posti a soli…”. Sono solo dei trucchetti, che puntano tutto sul principio della “scarsità” appunto, lo stesso prezzo su un pacchetto vacanze, sarà più efficace se passa come l’ultimo. Qui l’impulso emotivo suscitato, la fa da padrone fino ad indurci a comprare in fretta.

Sentirsi parte di un gruppo: A volte ci sentiamo spinti ad un acquisto se altri utenti, come noi, lo hanno preso in precedenza. Pensate a questo caso: “davanti a voi avete due locali dove recarvi per passare la serata, uno è pieno di gente, l’altro vuoto. Dove ricadrà la vostra scelta? (Risposta scontata). Ecco perchè in rete sono sempre di più i prodotti che mettono in evidenza il numero di recensioni ottenute, con relativi “like”, “+1” o condivisioni. Del resto se già lo hanno messo gli altri…

Tutti i prodotti o servizi che decidiamo di vendere online, devono avere nella loro fase di promozione, una strategia comunicativa che sia assolutamente attenta ai bisogni più intimi e alle emozioni più recondite delle persone. In modo da proporre direttamente delle soluzioni, trasformando questi sentimenti in stati d’animo positivi, a prescindere che gli utenti ne siano convinti o no!

Luca Migliorati
Luca Migliorati
CEO & Founder